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  • Marco Bonifaccino

Automotive e Internet of Things: i vantaggi portati dai Big Data per utenti e fornitori

Aggiornamento: 25 nov 2021

Come l’internet delle cose è entrata nell’industria automobilistica: non solo le auto a guida autonoma, ma anche manutenzione preventiva e l'ottimizzazione della gestione dei dati a supporto del post-vendita.



L’industria automobilistica è un settore in forte sviluppo da sempre. Aprire e chiudere l’automobile dal cellulare, ricevere in tempo reale le informazioni sul meteo e sul traffico, ottimizzare il percorso, ascoltare musica diversa in base a dove si è seduti, telefonare: sono solo alcune delle azioni che oggi è possibile compiere con una “connected car”, un’automobile connessa a Internet e dotata di dispositivi IoT che le consentono di comunicare e interagire con l’ambiente circostante.


Nell’industria automobilistica infatti una delle ultime novità sono proprio le automobili connesse. Le “connected car” si basano sul “Vehicle-to-Everything” (V2X), la tecnologia WLAN (o, da cellulare, LTE) che supporta lo scambio dei dati, sia con un altro veicolo (V2V), una infrastruttura stradale (V2I), un pedone (V2P) o un’intera rete di trasporti (V2N). Dotate di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), di cruscotti virtuali (virtual cockpit), di assistenti vocali e di chiavi digitali (digital key), le “connected car” sono solo una parte della trasformazione che l’IoT sta imprimendo all’industria automobilistica. L’altra riguarda non il prodotto ma il processo: dalla manutenzione predittiva all’efficienza energetica, dall’utilizzo dei veicoli a guida automatica (Automated Guided Vehicles) nelle linee di fabbricazione alla possibilità di digitalizzare l’intero ciclo produttivo con soluzioni digital twin in cloud che ottimizzino la gestione dei dati e supportino il post-vendita.



Cos’è la manutenzione predittiva

La manutenzione predittiva o “predictive maintenance” è un’attività che si basa sull’analisi dei dati raccolti dai sensori posti sui macchinari (o all'interno delle auto), al fine di convertire tali informazioni in un valore che possa contribuire non solo al miglioramento della produttività degli stessi, ma anche ridurre i rischi connessi a un potenziale (prevedibile) malfunzionamento e minimizzare l’impatto dei costi di manutenzione.

La manutenzione predittiva è un’attività che si basa sull’analisi dei dati raccolti dai sensori al fine di convertire tali informazioni in un valore che possa ridurre i rischi connessi a un potenziale malfunzionamento e minimizzare l’impatto dei costi di manutenzione.


Applicazioni della manutenzione predittiva

Attualmente, i sistemi di predictive maintenance, in quanto richiedenti il dispiego di ingenti risorse economiche per poter essere correttamente implementati, sono utilizzati soprattutto in settori fondamentali, a forte automazione e/o meccanizzazione, o che necessitano di un costante monitoraggio, quali:

  • il settore manifatturiero (in particolar modo metalmeccanico);

  • la fornitura di servizi come elettricità, gas e acqua;

  • l’automotive (sia a livello di produzione dell’auto che di successiva manutenzione: si pensi, banalmente, ai sensori che avvertono chi guida dell’approssimarsi di un’avaria legata ai livelli dell’olio o ai liquidi);

  • L’aviazione (per procedere a una manutenzione oculata e più efficace).

I valori che più frequentemente sono oggetto di analisi da parte dei CMMS (Computerized Maintenance Management System) sono:

  • la temperatura e le sue variazioni, per evitare che un determinato componente si surriscaldi eccessivamente, danneggiando anche altre parti del macchinario;

  • le vibrazioni, per prevenire improvvisi cedimenti o malfunzionamenti derivanti da sovraccarichi del macchinario;

  • i livelli dei liquidi lubrificanti, allo scopo di aumentare la vita utile del macchinario permettendo a tutti i componenti di funzionare al meglio delle proprie capacità, diminuendo l’attrito;



Benefici e vantaggi della predictive maintenance

Sulla base di quanto sopre descritto, ben può comprendersi quali e quanti siano i vantaggi derivanti dall’utilizzo di sistemi di manutenzione predittiva efficaci, sia a livello tecnico che economico. Dal lato economico, i benefici che il sistema apporta sono principalmente connessi a:

  • l’incremento dei ricavi, in quanto si produce di più e meglio, senza discontinuità;

  • la riduzione dei costi di manodopera connessi alla messa in atto di interventi manutentivi d’urgenza;

  • la riduzione dei tempi di fermo produzione;

  • la riduzione dei costi connessi al ricambio dei macchinari, in quanto, lavorando in condizioni ottimali, durano di più nel tempo;

  • l’incremento della sicurezza per gli utilizzatori dei macchinari, che sono avvisati per tempo di eventuali malfunzionamenti;

  • l’aumento dell’efficacia degli stessi interventi di manutenzione, in quanto i tecnici non si muovono a tentoni ma agiscono secondo precisi schemi, in quanto conoscono la fonte del problema che ha causato l’usura o il guasto;

Dal lato organizzativo, invece, consente di:

  • monitorare e analizzare in modo preciso la performance dell’impianto, tramite i Key Point Indicator;

  • gestire la produzione secondo un approccio prospettico, proactive, notoriamente più performante rispetto all’approccio “tradizionale”, di tipo reattivo.



L'IoT per la manutenzione predittiva nell'Automotive

Si può affermare senza dubbio alcuno che il mondo automotive sia uno fra i più avanzati nell’adozione dell’IoT, e i motivi sono facilmente comprensibili. Questa tecnologia innovativa, infatti, consente di realizzare una vasta gamma di funzioni e servizi che sarebbero altrimenti impossibili.


Un esempio è quello delle applicazioni legate alla gestione dei veicoli e della loro manutenzione.